Nonostante l’evoluzione tecnologica e le promesse di un cambiamento radicale, la sperimentazione animale in Europa resta ancorata a numeri inaccettabili. Secondo i dati ufficiali appena pubblicati dalla Commissione Europea e consultabili tramite il database ALURES, nel 2023 sono stati ancora 9,1 milioni gli animali sacrificati tra UE e Norvegia.
LEAL Lega Antivivisezionista denuncia l’immobilismo di un sistema che, nell’ultimo anno, ha ridotto l’uso di esseri senzienti solo del 3%: un dato irrisorio che suona come una beffa per i milioni di cittadini che chiedono una scienza senza crudeltà. La nostra associazione evidenzia come, dietro una leggera flessione della sofferenza classificata come grave (-10%) o moderata (-19%), si nasconda in realtà un aumento preoccupante nell’impiego di diverse specie: l’uso dei gatti è salito del 15%, quello dei pesci dell’8%, i porcellini d’india hanno segnato un +7% e si è registrata un’impennata del 162% per i cefalopodi.
Risulta inoltre scandaloso che pratiche brutali e scientificamente superate siano ancora in crescita. È il caso della produzione di anticorpi tramite induzione di ascite addominale, un metodo cruento che nel 2023 ha coinvolto quasi 36.000 animali (+10%) nonostante la disponibilità di alternative certe.
Ora l’Europa si trova di fronte a un bivio: entro aprile 2026 la Commissione dovrà presentare la roadmap per l’eliminazione dei test chimici, un impegno assunto dopo la firma di 1,4 milioni di cittadini per l’iniziativa Save Cruelty Free Cosmetics.
Per LEAL non c’è più spazio per le ambiguità: i dati della Commissione dimostrano che senza obiettivi vincolanti e un totale spostamento dei finanziamenti verso i metodi sostitutivi, la ricerca resterà prigioniera di un modello obsoleto.
È tempo che la trasparenza garantita dai nuovi sistemi di monitoraggio europeo si traduca in azioni concrete e non in una semplice conta annuale di vite spezzate. La scienza del futuro deve essere animal-free e LEAL continuerà a battersi affinché questo diventi l’unico standard accettabile.






