LEAL DENUNCIA IL PROPRIETARIO DEL CANE RINCHIUSO IN UNA GABBIA PICCOLISSIMA SENZA ACQUA E CIBO

LEAL DENUNCIA IL PROPRIETARIO DEL CANE RINCHIUSO IN UNA GABBIA PICCOLISSIMA SENZA ACQUA E CIBO

La storia di questo povero cane, rinchiuso in una gabbia minuscola, senza cibo né acqua, è straziante e ci ricorda quanto sia importante la responsabilità nei confronti degli animali. A Moglia, nei pressi di Borgo Virgilio, i Carabinieri Forestali di Mantova, insieme ai veterinari dell’Ats Val Padana, hanno scoperto un cane di razza American Staffordshire costretto a vivere in condizioni disumane: una gabbia delle dimensioni di poco più di una valigia, situata in una stanza buia e senza accesso alla luce naturale. La situazione igienica era gravemente compromessa e il cane non poteva muoversi ed era costretto a stare tra i suoi escrementi.
Le ferite sul muso dell’animale, probabilmente causate da una fascetta o da una corda troppo stretta, sono la prova di un maltrattamento continuato nel tempo. Grazie alla segnalazione di un cittadino attento e sensibile, le autorità hanno potuto intervenire prontamente, denunciando il proprietario, un uomo di 33 anni per maltrattamento di animali. Il cane è stato subito affidato ad un’associazione che ora si prende cura della sua riabilitazione e cerca di garantirgli un futuro migliore.
Roberto Brognano, responsabile LEAL Maltrattamento e Randagismo sottolinea: “Questa vicenda terribile, purtroppo non isolata, sottolinea quanto sia essenziale l’attiva partecipazione di ogni singolo cittadino nella lotta contro il maltrattamento animale. È fondamentale denunciare tempestivamente situazioni di sofferenza e maltrattamento come primo passo per tutelare le vittime animali e dare logo giustizia.


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PRESIDIO “GIÙ LE MANI DALLA FAUNA SELVATICA” LEAL VI ASPETTA AL 2 MARZO DAVANTI ALLA REGIONE LOMBARDIA

PRESIDIO “GIÙ LE MANI DALLA FAUNA SELVATICA” LEAL VI ASPETTA AL 2 MARZO DAVANTI ALLA REGIONE LOMBARDIA




Giovedì 2 marzo 2023 si terrà, a partire dalle ore 9 sino alle 12, un presidio delle associazioni ambientaliste lombarde presso il Pirellone di Milano, via Fabio Filzi 22. col fine di porre attenzione sulle minacce che incombono sul futuro della fauna selvatica e della biodiversità in Lombardia.
Le recenti elezioni amministrative hanno ancora una volta dimostrato come i cacciatori, una minoranza della popolazione (0,5 % dei cittadini lombardi), continuino a condizionare la politica regionale. Una situazione che non ha paragone forse nel mondo intero, dove invece le politiche di tutela dell’ambiente e della fauna cercano di bilanciare i diversi interessi. In Lombardia al contrario si ricomincia a parlare di caccia in deroga ai piccoli uccelli protetti, riapertura degli impianti di uccellagione per arrivare addirittura all’assurda richiesta di fermare la fondamentale attività antibracconaggio dei Carabinieri Forestali in uno dei più importanti black-spot della caccia illegale del bacino del Mediterraneo, cioè le valli della provincia di Brescia e Bergamo.
I prossimi mesi saranno cruciali anche per quanto riguarda il Piano Faunistico (che non è mai redatto nonostante gli obblighi di Legge), per la tutela dei valichi di migrazione (mai attuata) e per la emanazione del Calendario venatorio, che già si annuncia essere un altro pacco regalo per le doppiette.

Passando su scala nazionale lo scempio si chiude con il divieto di uso di munizioni in piombo limitato alle sole zone umide tutelate dalla Convenzione di Ramsar, non ottemperando al divieto generale per tutte le zone umide previsto dal Regolamento europeo che è entrato in vigore in questi giorni.
Ancora una volta i cacciatori condizionano il destino della fauna selvatica anche infischiandosene della salute umana (tra le 1.400 e le 7.800 tonnellate di piombo vengono rilasciate nell’ambiente durante l’attività venatoria solo nelle Zone Umide europee).
Aderiscono al presidio Europa Verde Milano, Luca Paladini neoeletto consigliere regionale in Lombardia con la Lista Majorino e i consiglieri del Movimento 5stelle Lombardia.


Le Associazioni: Associazione Vittime Caccia – CABS – Circoli LEGAMBIENTE Brescia – ENPA – GAIA – GOL – Gruppo Intervento Giuridico – LAC – LAV – LEAL – LEIDAA – LIPU –  OIPA – PRO NATURA Lombardia – WWF Lombardia – EBN Italia

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LEAL SEZIONE DI CORATO (BARI) FA SEQUESTRARE 32 CANI RIDOTTI IN CONDIZIONI PIETOSE

LEAL SEZIONE DI CORATO (BARI) FA SEQUESTRARE 32 CANI RIDOTTI IN CONDIZIONI PIETOSE

LEAL sezione di Corato grazie al responsabile Carlo Leone e ai volontari fa sequestrare un rifugio lager privato in cui erano detenuti 32 cani, alcuni anche di razza, tutti malati, affetti da rogna e in pessime condizioni. Dopo l’intervento dei Carabinieri Forestali, i cani sono stati posti sotto sequestro e il titolare del rifugio denunciato per maltrattamento. Gli animali sono stati tutti affidati a LEAL e in queste ore in attesa che l’iter burocratico giudiziario faccia il suo carso, si sta valutando quanti potranno essere ospitati nel rifugio di LEAL gestito da Carlo Leone a Corato e quanti invece troveranno spazio in pensioni private a pagamento sotto responsabilità di LEAL. Contestualmente LEAL si sta confrontando con i veterinari di fiducia per un piano di intervento medico e farmacologico.

Carlo Leone responsabile LEAL sezione Corato sottolinea: “Nonostante l’inadeguatezza della struttura ci aspettavamo sicuramente uno stato di degrado ma non fino a questo punto, siamo rimasti sconvolti dalle condizioni di questi poveri cani che patiscono da tempo una sofferenza estrema. Nonostante le patologie causate dalla trascuratezze cronica e la mancanza di cure faremo tutto il possibile per garantire loro le migliori cure e una vita felice e dignitosa.”

Gian Marco Prampolini Presidente LEAL dichiara: “LEAL come sede nazionale assicura il massimo supporto all’attività della sezione di Corato. Quanto visto, fotografato e denunciato anche dai Carabinieri Forestali è raccapricciante e documenta come siano fondamentali le nostre battaglie per combattere il randagismo e il business sulla pelle degli animali, così come l’importanza delle sterilizzazioni e della denuncia per i casi di maltrattamento.

VIDEO E FOTO AL LINK

https://drive.google.com/drive/folders/187yTI2EIOD0CHLSHPECmq0wt9x2jFEs8?usp=sharing
 
🔴 LEAL CHIEDE A TUTTI GLI AMICI E SOSTENITORI UN AIUTO PER FARE FRONTE ALLE SPESE PER FARMACI VETERINARI E RICOVERI MA SOPRATTUTTO PER IL RICOVERO IN PENSIONI QUALIFICATE DI QUELLI CHE NON POSSONO ESSERE ACCOLTI PRESSO IL RIFUGIO DI LEAL A CORATO (BARI)

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