NO AL CINODROMO! LEAL CON ALTRE 25 ASSOCIAZIONI SOSTIENE FIRMA, PROMUOVE E SOSTIENE LA PETIONE

NO AL CINODROMO! LEAL CON ALTRE 25 ASSOCIAZIONI SOSTIENE FIRMA, PROMUOVE E SOSTIENE LA PETIONE

PERCHÈ FIRMARE QUESTA PETIZIONE?

Il comune di Maserada sul Piave, in provincia di Treviso, ha dato in concessione all’Enci un’area nel parco Parabae allo scopo di costruire una pista ovale per le corse di levrieri, in cui si terranno competizioni nazionali e internazionali di racing e coursing.

NOI TI CHIEDIAMO UNA FIRMA PER AIUTARCI A FERMARE QUESTO PROGETTO PER QUESTE RAGIONI. 

Siamo contrari all’apertura di questa pista ovale per le corse dei levrieri perché

il RACING (le corse su pista ovale dietro ad una lepre meccanica) e il COURSING (le corse in campo inseguendo un fiocco di plastica o di pelle trainato da un motore che richiama la caccia, simulando la fuga di un animale selvatico) sono ATTIVITÀ INNATURALI PER I LEVRIERI, che non favoriscono una libera e sana espressione armonica delle loro motivazioni, emozioni, abilità sociali e capacità cognitive.

Attività innaturali, tanto più nel racing dove l’aspetto competitivo è accompagnato da una tipologia di performance ancora più innaturale, cioè correre in tondo in una traiettoria obbligata. Questo modo di correre è ancora più innaturale, tanto è vero che richiede un addestramenti intensivo e molti cani vengono scartati perchè non ci riescono.

Sono dunque ATTIVITÀ CONTRARIE AL BENESSERE dei cani e comportano anche oggettivi rischi per la loro sicurezza.

Il Sindaco ha sostenuto che la pista non sarà destinata a gare, ma, malgrado non sia ancora stata realizzata, sono GIÀ PREVISTE DUE GIORNATE DI COMPETIZIONI una a livello nazionale il 25 settembre e una a livello internazionale il 16 ottobre. 

Queste gare non sono una scampagnata tra amici, la loro struttura è regolamentata in modo preciso: PETTORALI NUMERATI, MUSERUOLE, BOX DI PARTENZA, FOTOFINISH. NESSUNA DIFFERENZA CON LE CORSE COSIDDETTE COMMERCIALI presenti in paesi come l’Irlanda e il Regno Unito: si tratta di vere e proprie corse agonistiche, come messo nero su bianco nello stesso regolamento dell’Enci.

Le gare tra levrieri sono OGGETTIVAMENTE PERICOLOSE per i cani, a causa della forma della pista e della presenza di più cani in competizione. I cani arrivano in curva nel momento di massima accelerazione e questo è causa di molti incidenti; la presenza di altri cani aumenta il rischio perché i cani possono entrare in collisione. Dunque, esiste un problema ineliminabile di sicurezza a prescindere dalla qualità del fondo. Lo stesso regolamento Enci già citato parla di rischi di infortunio impliciti.

Alcuni giustificano queste gare con il fatto che ai levrieri piace correre, ma un conto è correre in libertà se lo vogliono, scegliendo velocità, direzione, traiettoria se e quando fermarsi a perlustrare, marcare, sdraiarsi, interagire con altri cani e gli umani, concertarsi o giocare con gli altri cani, un conto è gareggiare in una pista ovale dietro a un fantoccio.

Se si voleva assicurare ai levrieri una struttura dove correre liberi e liberi di esprimersi e in sicurezza, poteva essere realizzato un immenso campo cinofilo, con un terreno ben tenuto, che fosse possibilità di incontro per i proprietari di levrieri e non solo.

Competere in una pista ovale non ha niente di naturale e trasforma questi meravigliosi cani in macchine.

Le corse in pista con i levrieri sono una forma di sfruttamento che non ha niente a che vedere con la loro natura. A trarne beneficio sono gli esseri umani, non i cani.

Questa petizione, lanciata da Pet levrieri, è sostenuta già da LEAL e altre 24 associazioni che si occupano di benessere e diritti animali. E molte altre si stanno aggiungendo!

Firma e condividi! Tutti insieme possiamo fare la differenza!

https://www.change.org/p/ritirare-la-concessione-per-la-costruzione-di-una-pista-per-levrieri-a-maserada-sul-piave?

LEAL INCONDIZIONATAMENTE DALLA PARTE DEGLI ANIMALI

LEAL CONTRO IL CINODROMO DI MASERADA: “CONSIDERIAMO LE COMPETIZIONI TRA ANIMALI UNA FORMA DI MALTRATTAMENTO”

LEAL CONTRO IL CINODROMO DI MASERADA: “CONSIDERIAMO LE COMPETIZIONI TRA ANIMALI UNA FORMA DI MALTRATTAMENTO”

Recente la notizia della prossima apertura di un Cinodromo a Maserada del Piave, Treviso, dove il primo cittadino Lamberto Marini ha approvato il progetto di Enci Ente Nazionale Cinofilia Italiana offrendo una concessione di 15 anni al progetto. Enci, tramite una sua controllata, finanzia con 160.000 euro la costruzione di una pista ad anello destinata a quella che definisce corsa “amatoriale” dei levrieri.

I cani saranno impegnati in vere e proprie competizioni tanto che è previsto tutto il necessario per le corse, compreso un box con fotofinish per il cronometraggio.

Tutti i levrieri sono famosi per la loro velocità ma sono i greyhound quelli utilizzati per le gare; l’Irlanda si distingue per l’industria del greyhound racing commerciale e amatoriale ed è dall’Irlanda che tanti europei importano i cani da corsa, ignorando che in questo modo si alimenta un mercato che legittima i peggiori maltrattamenti legati alla “produzione” e selezione, più che riproduzione, di futuri vincitori di gare.

Gian Marco Prampolini Presidente di LEAL commenta: “Non avremmo mai pensato di ritrovarci dopo tanti anni a riaffrontare la questione. Come associazione condanniamo qualsiasi forma di competizione tra animali e non possiamo che considerare le gare una forma di maltrattamento. Per correre ed essere felici i levrieri non hanno bisogno di gareggiare su una pista. Gli interessi e i divertimenti degli umani raramente collimano con quelli degli animali senza contare il rischio di scommesse clandestine e doping. Ci auguriamo di riuscire a bloccare la realizzazione del cinodromo perché alla fine, come sempre succede, anche se sono campioni, a perdere sono sempre gli animali!”.

LEAL invita a firmare la petizione

https://www.change.org/p/ritirare-la-concessione-per-la-costruzione-di-una-pista-per-levrieri-a-maserada-sul-piave/u/30494745