8 Nov, 2017
Una bellissima regione devastata da quelli che erano alcuni decenni fa piccoli allevamenti e che nel corso degli anni si sono trasformati in perverse industrie di morte per milioni di animali. Un’apocalisse senza fine della quale neppure gli abitanti spesso si rendono conto: anestetizzati dal consumo di carne che è tradizione gastronomica locale, promesse di lavoro da parte di sindacati e politici che abilmente nascondono le gravi emergenze del territorio che vanno dall’inquinamento delle falde acquifere seriamente compromesse (in alcune zone è prescritta la controindicazione di bere acqua del rubinetto a bambini e donne in gravidanza), l’aria irrespirabile che causa complicazioni respiratorie ai cittadini.
Tutto questo è documentato anche da uno spezzone di inchiesta tratto dal programma Piazzapulita di LA7. Si vede come funzionano gli allevamenti, come vengono tenuti dei poveri esseri viventi, le vasche dei liquami e gli sversamenti nel fiume Po per tutto il suo fluire fino al mare.
Cereali e soia che potrebbero nutrire miliardi di persone vengono utilizzati come mangime animale, tonnellate di pesce di piccola taglia vengono destinati allo stesso scopo, sotto forma di farina di pesce e impoverendo la fauna ittica con immaginabili conseguenze. L’uso di antibiotici è massiccio e indispensabile a tenere in vita animali, che costretti negli allevamenti al limite delle loro capacità fisiologiche altrimenti morirebbero. Ma questo porta allo sviluppo di batteri antibiotico-resistenti che minacciano gravemente la salute umana così come già denunciato dall’Organizzazione Mondiale della Sanità. In tutto questo il nostro Ministro della Salute Beatrice Lorenzin va ad inaugurare stalle a Ferrara! Altra dose di anestetico a cittadini che dovrebbero essere attivi e reattivi, documentati e informati.
Guarda i video degli interventi della → conferenza organizzata da LEAL sull’argomento
Firma la → petizione LEAL: NO AL MAXI ALLEVAMENTO
Basta un clic: FIRMA ORA LE NOSTRE PETIZIONI
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22 Ott, 2017
LEAL sezione Modena ha organizzato a Finale Emilia la conferenza-dibattito sul progetto del maxi allevamento intensivo, con la collaborazione dell’Osservatorio Civico “Ora tocca a noi”.
Relatori
LEAL: “Lo sviluppo nell’ottica del rispetto dell’etica”
Mirko Busto: “Sistema di progettazione, impatti e problematiche”
Maurizio Poletti: “Fotografia del territorio – progetti impattanti e autorizzazioni -. Il diritto del cittadino violato”.
Come abbiamo ampiamente diffuso e anticipato (→ leggi l’articolo), il maxi allevamento intensivo, progetto della Società Agricola Allevamenti Cascone, dovrebbe insediarsi nella zona compresa tra Finale Emilia e Bondeno. Sarà un ecomostro, un impianto pensato per un enorme allevamento intensivo con 85mila polli da ingrasso e 60mila galline, e farà posto anche a 3mila maiali da produzione (da oltre 30 kg) e 900 scrofe. Questo porterà inquinamento, miasmi, svalutazione immobiliare, pessima pubblicità e un inferno per migliaia di animali come documentato da numerose e recenti investigazioni in decine di allevamenti italiani.
LEAL ha anche lanciato una → petizione contro il maxi allevamento:
FIRMA ORA!
[youtube http://www.youtube.com/watch?v=1bFAs0xlf5o?rel=0&w=560]
[youtube http://www.youtube.com/watch?v=KCzhvrqeGcU?rel=0&w=560]
[youtube http://www.youtube.com/watch?v=B2ziMfkyHTU?rel=0&w=560]
[youtube http://www.youtube.com/watch?v=Tw8qA3Kso7M?rel=0&w=560]
LEAL sezione Modena
Maria Cristina Testi
mob. 340 7393451
leal.mo@libero.it
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18 Ott, 2017
LEAL si batte per gli animali su diversi fronti, anche con le petizioni e la raccolta firme, raccolta che si assume la responsabilità di consegnare personalmente ai destinatari su chiavetta o su cartaceo, come nel caso della petizione contro la corrida che abbiamo aperto e depositato al Parlamento Europeo grazie all’europarlamentare Eleonora Evi M5S. Le firme che vi chiediamo daranno voce non solo agli animali ma anche a voi che supportate a distanza la loro causa. Firmare e condividere le petizioni è un piccolo gesto che darà più peso a ogni richiesta che LEAL farà per la liberazione animale.
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17 Ott, 2017
“Siamo ormai consapevoli del messaggio diseducativo che rappresenta il circo con animali, perché trasmette l’idea di sopraffazione dell’uomo, che obbliga gli animali a compiere azioni che in natura non farebbero mai, oltre a farli vivere in un habitat non consono. Esiste, inoltre, un’ampia documentazione relativa ai maltrattamenti che questi animali devono subire per essere addestrati a mettere in scena l’esibizione. Crediamo che anche voi non siate contro il circo, ma contro l’uso degli animali negli spettacoli circensi. Esistono circhi senza animali, diamo a questi la possibilità di farsi conoscere ed apprezzare dal pubblico!” Paolo Treglia, responsabile LEAL sezione Napoli.
La sezione LEAL Napoli è aperta da poco ma è già molto attiva sul territorio e ora esordisce con una importante campagna ufficiale contro il circo con animali su Napoli e i 90 Comuni della città metropolitana. Una campagna articolata e accuratamente pianificata che terminerà alla fine di dicembre.
Programma
→ Creazione evento FB
Petizione cartacea rivolta ai cittadini di Napoli: la raccolta firme in collaborazione con altre associazioni avviene sul territorio attraverso la presenza di volontari e responsabili LEAL davanti a negozi, centri commerciali, piazze e luoghi ad alta densità di frequentazione. La petizione sarà chiusa al 31 ottobre e inviata al Sindaco Luigi De Magistris.
Paolo Treglia e il team di collaboratori ringraziano per l’adesione il Comune di Anacapri, in attesa che altre Amministrazioni Pubbliche ne seguano l’esempio.
Per il mese di novembre sono stati calendarizzati interventi nelle scuole per sensibilizzare bambini e ragazzi contro ogni abuso, sfruttamento e maltrattamento con la distribuzione di volantini appositamente pensati e realizzati per i ragazzi.
A dicembre in occasione dell’attendamento dei circhi con animali in città, sono previsti sit-in autorizzati e tavoli informativi.
Dati interessanti sui circhi si otterranno dalle risposte, da parte delle ASL NA/2 Nord, ASL NA/1 Centro e ASL NA/3 Sud alle quali sono state richieste informazioni relative all’anno 2016 sui circhi con animali che si sono già attendati o a quelli che ne hanno fatto richiesta, con il numero di verbali elevati e relativa specificazione del tipo di irregolarità.
Campagna contro il circo con animali e petizione
Ai link seguenti la → lettera “Campagna contro il circo con animali” (pdf) che LEAL Napoli ha inviato ai Sindaci della Città Metropolitana di Napoli, all’Assessorato Welfare, agli Assessori, ai Consiglieri Comunali e alle associazioni del territorio e il → testo della petizione aperta (pdf con modulo raccolta firme) che tutti i residenti dei 90 Comuni della Città metropolitana di Napoli sono invitati a firmare.
LEAL sezione Napoli
tel. 081 7690730 (dalle 17 alle 19), 366 3288106
contatto Telegram
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21 Set, 2017
Il mega allevamento intensivo che dovrebbe insediarsi nella zona compresa tra Finale Emilia e Bondeno sarà un ecomostro che porterà inquinamento, miasmi, svalutazione immobiliare, pessima pubblicità e un inferno per migliaia di animali.
Verranno effettuate trivellazioni per raggiungere le falde acquifere ad uso dell’allevamento: il dibattito è aperto agli esperti in merito al possibile collegamento con gli sciami sismici di questa zona già fortemente provata dall’ultimo terremoto. Ovviamente tutto sarà confezionato come un’operazione che porterà lavoro e opportunità.
Per dire un NO consapevole e responsabile a tutto questo, LEAL Modena, dopo volantinaggi e presidi, organizza per il 7 ottobre con l’Osservatorio Civico “Ora tocca a noi” una conferenza-dibattito aperta a tutti. Relatori di alto profilo documenteranno le ragioni del NO a tanto scempio e orrore.
Relatori:
- Mirko Busto: “Sistema di progettazione, impatti e problematiche”
- Alberto Zolezzi: “Problemi sanitari e malattie da insediamenti zootecnici”
- Maurizio Poletti: “Fotografia del territorio – progetti impattanti e autorizzazioni -. Il diritto del cittadino violato”
- LEAL: “Lo sviluppo nell’ottica del rispetto dell’etica.
→ FB pagina evento
→ Firma la petizione
LEAL Modena
Maria Cristina Testi
tel. 340 7393451
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