LEAL CON CADAPA PER PRESENTARE IL REFERENDUM ABOLIZIONE CACCIA 2023 E DIRE NO AI MASSACRI NEI PARCHI PUBBLICI, NO ALLA VIOLENZA DEI CACCIATORI

LEAL CON CADAPA PER PRESENTARE IL REFERENDUM ABOLIZIONE CACCIA 2023 E DIRE NO AI MASSACRI NEI PARCHI PUBBLICI, NO ALLA VIOLENZA DEI CACCIATORI

A Roma, il 20 gennaio 2023 dopo che in mattinata sono stati depositati presso gli Uffici della Camera, i moduli firme per le due Proposte di legge di iniziativa popolare,: “Abolizione della caccia”;e “Abolizione e delle “botticelle” (le carrozze a trazione animale per servizio pubblico), alle ore 14 dello stesso giorno si è poi tenuta la Conferenza Stampa presso la Camera Deputati per presentare ufficialmente il referendum 2023 per l’abolizione totale della caccia e di ogni attività venatoria.

LEAL, con CADAPA di cui è parte invita tutti alla massima collaborazione. La raccolta firme avrà inizio in primavera del 2023.

La pratica venatoria, ovvero l’attività violenta per divertirsi ad uccidere esseri senzienti innocenti, è la degenerazione della Politica che predilige gli interessi delle industrie delle armi e di persone psicolabili che godono nel massacrare esseri viventi, piuttosto che educare la propria cittadinanza alla non violenza, al rispetto della biodiversità, della natura, degli ecosistemi e dell’ambiente.

Non possiamo più tacere sul fatto che la caccia miete centinaia di vittime umane ogni anno. Tra morti e feriti si contano anche bambine e bambini e animali domestici.

Gravissimo è l’inquinamento da piombo causato dai miliardi di pallini dei cacciatori e scandaloso l’enorme spreco di risorse economiche per il ripopolamento degli animali selvatici acquistati all’estero con soldi pubblici.

CADAPA torna in piazza in cento città e, con l’ausilio di una piattaforma istituzionale gratuita per raccogliere le firme online, cercherà di raggiungere e superare il quorum delle 500.000 firme necessarie per permettere a cittadine e cittadini di scegliere se abolire o mantenere l’attività venatoria.

Questa è una battaglia di civiltà che richiede l’impegno concreto di tutti coloro che ci credono!

LEAL PER L’ABOLIZIONE DELLA CACCIA

LEAL AL PRESIDIO NAZIONALE DI ROMA PER DIRE NO ALLA GUERRA CONTRO LA FAUNA SELVATICA!

LEAL AL PRESIDIO NAZIONALE DI ROMA PER DIRE NO ALLA GUERRA CONTRO LA FAUNA SELVATICA!

Sabato 21 gennaio, Roma piazza della Rotonda (Pantheon)

LEAL presente con altre 40 sigle animaliste al presidio nazionale di piazza della Rotonda (Pantheon), organizzato per dare voce agli animali vittime dell’opportunismo della politica e della sciatteria di tante pubbliche amministrazioni e per protestare contro l’emendamento approvato in Senato con la Legge di Bilancio che, con un articolo inaccettabile, consente di fatto la caccia selvaggia. La modifica dell’articolo 19 della legge 11 febbraio 1992, n.157 condanna a morte specie selvatiche, anche protette e consente pericolose stragi di animali persino in contesti urbani.

L’ultimo episodio è accaduto a Roma il 18 gennaio a Villa Pamphili dove 11 cinghiali, 3 mamme e 8 cuccioli, sono stati uccisi.

All’evento hanno partecipato attivisti arrivati da varie regioni italiane ed ha visto la presenza dell’attore Massimo Wertmuller e dello street artist Marco Tarascio in arte Moby Dick che, durante il presidio ha dedicato  una sua opera ai cinghiali.

LEAL PER L’ABOLIZIONE DELLA CACCIA

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IL MONDO STA A GUARDARE! ROMA 21 GENNAIO 2023 PRESIDIO ANIMALISTA CON LA PARTECIPAZIONE DI LEAL

IL MONDO STA A GUARDARE! ROMA 21 GENNAIO 2023 PRESIDIO ANIMALISTA CON LA PARTECIPAZIONE DI LEAL

21 GENNAIO 2023 ORE 14 PANTHEON – ROMA PRESIDIO CONTRO L’ABBATTIMENTO DEI SELVATICI

lL 21 gennaio a Roma, LEAL scenderà in piazza con altre associazioni e movimenti per esprimere il un totale dissenso nei confronti dei provvedimenti di legge che questo Governo sta portando avanti in materia di fauna e ambiente.
Contravvenendo alle buone intenzioni introdotte nell’art. 9 della nostra Costituzione, nella legge di bilancio dello scorso dicembre, è stato introdotto l’emendamento 78.015 che modifica la legge 157/92, permettendo così la caccia anche nelle zone dove essa era vietata, comprese le aree protette e le aree urbane, anche nei giorni di silenzio venatorio e nei periodi di divieto! Tutto questo è inaccettabile e cancella con un ‘colpo di spugna’ tutele della fauna acquisiste con anni di lotta!

Durante l’evento sarà comunque dato spazio alle diverse tematiche ogni giorno associazioni ed attivisti affrontano in difesa degli animali.

LEAL INCONDIZIONATAMENTE DALLA PARTE DEGLI ANIMALI

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DALLE CARROZZE AI TAXI? UNA SPERANZA PER I CAVALLI DA TRAINO: APPROVATO  UN ORDINE DEL GIORNO CHE IMPEGNA IL GOVERNO ALL’ABOLIZIONE

DALLE CARROZZE AI TAXI? UNA SPERANZA PER I CAVALLI DA TRAINO: APPROVATO UN ORDINE DEL GIORNO CHE IMPEGNA IL GOVERNO ALL’ABOLIZIONE

 

Dopo che l’ennesimo cavallo è stramazzato al suolo a Roma nei pressi della fontana di Trevi lo scorso primo agosto il 3 agosto a Montecitorio è stato approvato un ordine del giorno che vieta l’utilizzo di animali per mezzi di trasporto su tutto il territorio nazionale». Il decreto è collegato al decreto Infrastrutture e Trasporti in discussione alla Camera, il governo si impegna “a vietare l’utilizzo di animali per la trazione di veicoli e di mezzi di ogni specie adibiti al servizio di piazza e per i servizi pubblici non di linea finalizzati ai trasporti di persone a fini turistici e ludici, nell’intero territorio nazionale”. Oltre che “sanzioni amministrative e confisca del mezzo e dell’animale in caso di trasporto non autorizzato”. Per evitare che i vetturini romani da un giorno all’altro si trovino improvvisamente senza lavoro, il documento impegna l’esecutivo a convertire le autorizzazioni per le botticelle in licenze taxi.

Unici due voti contrari quelli di Lega e Fratelli d’Italia.

Ricordiamo che esistono alternative alle carrozze trainate a animali già adottate sia in Italia, alla Reggia di Caserta che in alcune città all’estero: golfcar, club car elettriche o eco carrozze.

 

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PIANO REGIONE LAZIO ABBATTIMENTO CINGHIALI. LEAL: “UNA DECISIONE POLITICA. ROMA È UNA DISCARICA A CIELO APERTO E I CINGHIALI SONO UNA CONSEGUENZA”

PIANO REGIONE LAZIO ABBATTIMENTO CINGHIALI. LEAL: “UNA DECISIONE POLITICA. ROMA È UNA DISCARICA A CIELO APERTO E I CINGHIALI SONO UNA CONSEGUENZA”



Ieri 14 giugno la Giunta Zingaretti della Regione Lazio ha firmato il piano regionale per il contenimento della peste suina africana che prevede, a conti fatti, un piano triennale per l’abbattimento di due terzi di cinghiali in tre anni ovvero 50 mila esemplari dei 75 mila stimati ad oggi. Una decisione politica che può essere popolare solo tra i cacciatori e tra i pochi cittadini vittime di una comunicazione che ha da sempre mirato a rendere, laddove possibile, la cittadinanza fobica nei confronti di questi animali.

Riportiamo uno stralcio del parere di Ispra che sottolinea l’importanza di sospendere qualsiasi tipo di attività venatoria in caso di Peste Suina.

“Perché è importante sospendere qualsiasi tipo di attività venatoria nella zona infetta da Peste suina africana? Perché si tratta di attività che comportano un duplice rischio: la movimentazione di cinghiali potenzialmente infetti sul territorio, soprattutto conseguente al ricorso di tecniche che utilizzano i cani, e la diffusione involontaria del virus attraverso calzature, indumenti, attrezzature e veicoli.

La comparsa della Peste suina africana è dovuta alle elevate densità di cinghiale? No, la comparsa del virus è totalmente indipendente dalle densità di cinghiale. Le popolazioni di cinghiale infette più vicine all’Italia vivono a diverse centinaia di km di distanza. La comparsa dell’infezione nel cinghiale in Piemonte e Liguria è sicuramente dovuta all’inconsapevole introduzione del virus da parte dell’uomo.

L’elevata densità del cinghiale favorisce la persistenza del virus? La densità del cinghiale non ha effetti significativi sulla persistenza in natura della Peste suina africana. La notevole resistenza del virus nell’ambiente fa sì che la malattia continui a circolare per anni, anche in popolazioni di cinghiale a densità bassissime (es. circa 0,5/km2)”.

LEAL ritiene interessante la soluzione delle sterilizzazioni proposta dal bando del Ministero della Salute se GonaCon, l’immuno-contraccettivo sperimentale prescelto, funzionasse e avesse stanziamenti adeguati e assicurati.

Gian Marco Prampolini, Presidente LEAL sottolinea: “Ancora una volta come quella che viene definita dalla politica invasione di cinghiali è un termine d’effetto che tende a deviare l’attenzione dalla causa dei selvatici in città ovvero il problema della gestione dei rifiuti. Troppe zone della capitale sono di fatto una discarica a cielo aperto che trasforma le strade in un irresistibile self service per i cinghiali e per la fauna selvatica. Evidentemente la Giunta Zingaretti preferisce i rifiuti in mezzo alle strade di Roma a rischio continuo di una emergenza sanitario per la cittadinanza ad una raccolta dei rifiuti sistematica e organizzata che risolverebbe tutti i problemi alla radice”.

LEAL INCODIZIONATAMENTE DALLA PARTE DEGLI ANIMALI