Come orientarsi tra le varie certificazioni e diciture del mondo green? Come possiamo sostenere le aziende cruelty free? Potrete trovare risposta a queste domande sul sito di LEAL che da oltre quarant’anni è sempre in prima linea per l’abolizione della sperimentazione animale.

Abbiamo fatto chiarezza tra le varie certificazioni e pubblicato gli elenchi di prodotti
che non sono testati sugli animali e che sono al 100% cruelty free perché non contengono prodotti di origine animale. L’11 marzo 2013 in Europa è entrato in vigore il divieto di sperimentazione animale sui cosmetici, che però resta consentita nella gran parte dei paesi del mondo. Quindi a partire dal 11/03/2013, i cosmetici sperimentati sugli animali non hanno potuto più essere commercializzati nell’Unione europea.

Può capitare che alcuni ingredienti impiegati in ambito cosmetico non vengano testati sugli animali ma se formulati per prodotti di altri settori merceologici debbano essere sperimentati sugli animali. Questo fa sì che il prodotto cosmetico finale non possa essere considerato cruelty free. Le certificazioni più rigorose, a differenza delle autocertificazioni, sono infatti affidate a enti certificatori o a consulenti esperti che analizzano e controllano ogni singolo ingrediente e tutta la filiera. La certificazione del Coniglio Nero di LEAL è tra queste e ci orienta verso un consumo consapevole che premia rigore ed etica.
Per i prodotti di detergenza della casa, la legge non impone il divieto di effettuare test su animali. Tuttavia, molte aziende alcune già cruelty free nella cosmetica, producono anche prodotti per la pulizia domestica aderendo agli standard cruelty free.
Potrete trovare aziende e prodotti senza crudeltà nelle liste cruelty free pubblicate sul sito LEAL al link
https://leal.it/aziende-cruelty-free/

Ricordiamo che è vietato testare il prodotto finito (dal 2009) e le materie prime (dal 2013) per finalità cosmetiche. Esistono però aziende i cui prodotti sono venduti anche in Italia che si trovano fuori dall’Unione Europea che non ricadono nel divieto imposto dalla legge.
E’ importante per il consumatore scegliere prodotti di aziende aderenti a uno standard come il Coniglio Nero di LEAL che garantisce tutta la filiera produttiva dell’azienda, a partire dai fornitori per verificare che non siano stati eseguiti alcun test su animali, né all’interno né all’esterno
dell’Unione Europea. Oltre allo Standard Cruelty Free, esistono certificazioni e diciture che,
pur con un ruolo diverso da LEAL, supportano come noi cosmetici green, cruelty free, e sostenibili. In una parola vegan!
Se interessati alla acquisizione del marchio Coniglio Nero di LEAL per prodotti cosmetici e di igiene della persona e della casa potrete scrivere a Giovanna Rossi: certificazioni@leal.it


LEAL PER L’ABOLIZIONE DELLA VIVISEZIONE

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