Si avvicinano le feste e inizia la ricerca di ricette facili, originali e gustose da alta scuola di cucina vegana! Per divertirvi in cucina LEAL vi suggerisce un tris di antipasti leggeri e sfiziosi che completeranno il vostro menù vegetale all’insegna del rispetto!
Cous cous di Natale
ricetta di Giulia Giunta
foto di Andrea Tiziano Farinati
Ingredienti per 6 persone
200 g di cous cous integrale
300 g di brodo vegetale saporito
½ cucchiaino di curcuma in polvere
200 g di lenticchie cotte e ben scolate
1 scalogno
1 foglia di alloro
1 manciata di prezzemolo
1 melograno
1 grappolo d’uva (bianca, rossa o entrambe)
scorza di limone bio qb
olio evo qb
sale qb
Procedimento
Portate il brodo a bollore, scioglietevi la curcuma e poi versatelo sopra il cous cous all’interno di una ciotola capiente. Coprite e lasciate che i cereali assorbano il brodo per cinque minuti circa, quindi sgranateli con una forchetta.
Tritate quindi lo scalogno e stufatelo in padella con l’alloro e un po’ d’olio evo. Unite le lenticchie e lasciatele insaporire pochi minuti aggiungendo solo alla fine il prezzemolo lavato e tritato. Sgranate il melograno; lavate e tagliate i chicchi d’uva in due rimuovendo i semi. Condite il cous cous con le lenticchie, i chicchi di melograno, gli acini d’uva, la scorza di limone grattugiata e un filo d’olio evo.
Cavolo rosso con mele e tempeh in agrodolce
Ricetta di Giulia Giunta
Foto di Andrea Tiziano Farinati
Ingredienti per il tempeh per 6 persone
300 g tempeh
2 cucchiai abbondanti di tamari
2 cucchiai abbondanti di succo di limone
1 cucchiaio di sciroppo d’acero o agave
olio evo qb
granella di pistacchi qb
Ingredienti per il cavolo
400 g cavolo cappuccio rosso pulito
1 cipolla rossa
1 mela media non molto dolce
4 cucchiai di aceto di mele
sale alle erbe qb
olio evo qb
Procedimento
Tagliate il tempeh a fettine e lasciatelo marinare per circa un’ora con tamari, succo di limone, sciroppo d’acero e olio evo.
Nel frattempo affettate la cipolla e stufatela in padella con un cucchiaio d’olio e una presa di sale, quindi aggiungete il cavolo tagliato a striscioline e non appena si sarà ammorbidito unite la mela a fette sottili. Cuocete versando un filo d’acqua, se si asciuga troppo. A fine cottura insaporite con il sale alle erbe e l’aceto. Ungete leggermente una padella, versate quello che resta della marinatura e fate rosolare le fettine di tempeh da entrambi i lati fin quando saranno dorate. Adagiate il cavolo con le fettine di mele sul fondo del piatto e sopra il tempeh e la granella di pistacchi.
Insalata russa in bianco
Ricetta di Giulia Giunta
Foto di Andrea Tiziano Farinati
Ingredienti per le verdure per 6 persone
200 g di finocchio pesato pulito
200 g di cavolfiore bianco pesato pulito
250 g di topinambur
sale alle erbe qb
Ingredienti per la maionese
200 g di bevanda di soia al naturale (con almeno 8% di soia)
240 g di olio di vinaccioli
2 cucchiai di aceto di mele
sale qb
Procedimento
Pelate il topinambur con un pelapatate e tagliatelo a cubetti, quindi cuocetelo a vapore per trenta minuti circa nella vaporiera oppure nell’apposito cestello posizionato su una pentola. Tagliate il finocchio a dadini e il cavolfiore in cimette piccole, dopodiché cuoceteli a vapore insieme per una ventina di minuti o finché saranno morbidi.
Preparate la maionese: versate la bevanda di soia nel contenitore del frullatore a immersione, aggiungete l’aceto e il sale, quindi frullate mentre unite l’olio a filo, muovendo il frullatore su e giù per incorporare aria fino a quando la maionese non si sarà addensata. Aggiustate eventualmente di sale e aceto.
Ponete le verdure cotte completamente raffreddate in una ciotola e conditele con il sale alle erbe, poi versate la maionese e amalgamate. Lasciate riposare in frigo alcune ore prima di servire.
Per scoprire tutto il piacere della cucina vegetale, la grande varietà di ricette, la ricchezza di menù realizzati anche con ingredienti semplici e per imparare tutti i segreti dei vegan chef più famosi Academy.funnyveg.com scuola di cucina vegana e accademia di cucina vegetale.
Per imparare ricette e segreti da chef Academy.funnyveg.com scuola di cucina vegana e accademia di cucina vegetale.
LEAL ha presentato la campagna Cambia Fibra Passa a Vegan con l’intento di coinvolgere anche le attività commerciali che decidono di inserire o opzioni 100% vegetali propri menù per allargare la propria fascia di clienti e offrire piatti sani e rispettosi degli animali, del pianeta e della salute. Ricordiamo che “Cambia Fibra Passa a Vegan” diventerà quindi anche una pubblicità che apparirà sui social e sui media perché tutti insieme possiamo contribuire a fermare la strage quotidiana di miliardi di animali.
Chi desidera richiedere la locandina da affiggere alla porta del proprio locale contribuirà a celebrare con LEAL l’Anno Internazionale della Frutta e della Verdura inaugurato dalla Fao inteso a “migliorare la nutrizione, ridurre le emissioni di gas effetto serra e allentare le pressioni sulle risorse idriche e del suolo”.Richiedete la locandina scrivendo a: segreteria@leal.it
Pasticcera per caso, Tatiana Valtorta è vegana da più di otto anni ed è attivista per i diritti degli animali. Si è appassionata con straordinari risultati alla preparazione di dolci vegani. L’entusiasmo della sfida creativa e i risultati eccellenti le hanno anche fatto maturare la decisione di iscriversi ad un corso professionale con l’intento di convertire sempre più persone ad una scelta di vita senza crudeltà. Scegliere un’alimentazione vegetale è un passo meno impegnativo di quanto si possa pensare se alla base c’è una forte motivazione etica; e possiamo scegliere tra tante preparazioni squisite e golose che ci conquistano.
MUFFIN INTEGRALI CON GOCCE DI CIOCCOLATO E CANNELLA
INGREDIENTI PER 12 MUFFIN
200 gr di farina di tipo 2 (farina semi-integrale) 130 gr di zucchero integrale di canna 1 bustina di lievito per dolci 1 bustina di vanillina 2 cucchiai di cannella 1 scorza di limone 200 ml di latte di mandorle 100 ml di olio di semi di girasole 70 gr di gocce di cioccolato fondente 1 pizzico di sale
PROCEDIMENTO
Dopo aver setacciato la farina e frullato in un mixer lo zucchero (per evitare grumi) unirli al lievito, alla vanillina, alla scorza di limone, alla cannella e al pizzico di sale e mescolare. Aggiungere poi il latte e l’olio a filo continuando a mescolare con la frusta o a mano o di una planetaria a velocità 1 e aggiungere per ultimo le gocce di cioccolato continuando a mescolare fino ad ottenere un impasto morbido e omogeneo. Riempite con l’impasto così ottenuto degli stampini per muffin e infornate in forno caldo a 180° per 30-35 minuti.
I vegani sono in costante aumento come hanno confermato i dati Eurispes 2019. LEAL sente di essere parte attiva di questa importante rivoluzione mondiale e pacifica con il vegan day battendosi per il rispetto degli animali non umani sfruttati e uccisi anche a fini alimentari grazie all’impegno profuso nel fare conoscere, comunicare e promuovere la scelta vegana e salvando e riscattando animali dagli allevamenti e destinati al mattatoio.
La scelta vegan è prevista anche dallo Statuto in cui tutto il team si riconosce:“LEAL ha per fine la liberazione animale, l’abolizione della sperimentazione animale, l’affermazione dei diritti animali non umani ed umani e la loro protezione, la lotta alla zoomafia e la difesa dell’ambiente. LEAL promuove la scelta etica e vegana e i valori dell’antispecismo”.
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Pasticcera per caso, Tatiana Valtorta è vegana da più di otto anni ed è attivista per i diritti degli animali. Si è appassionata con straordinari risultati alla preparazione di dolci vegani. L’entusiasmo della sfida creativa e i risultati eccellenti le hanno anche fatto maturare la decisione di iscriversi ad un corso professionale con l’intento di convertire sempre più persone ad una scelta di vita senza crudeltà. Scegliere un’alimentazione vegetale è un passo meno impegnativo di quanto si possa pensare se alla base c’è una forte motivazione etica; e possiamo scegliere tra tante preparazioni squisite e golose che ci conquistano.
TORTA FRANGIPANE
Ricetta per teglia da 28 cm
INGREDIENTI
Per la pasta frolla: 200 gr di farina 1 200 gr di farina 2 210 gr di zucchero di canna integrale 2 cucchiai di fecola di patate (circa 30 gr) 1 scorza di limone 1 bustina di vanillina 1 cucchiaino di lievito per dolci 120 ml di olio di semi di girasole 100 ml di acqua 1 pizzico di sale
Per il ripieno: • Crema alle mandole: 125 gr di farina di mandorle 50 gr di farina 2 60 gr di zucchero di canna integrale 1 cucchiaino di lievito per dolci 200 ml di latte alle mandorle 30 ml di olio di semi di girasole
• 300 gr di marmellata ai lamponi
Per la copertura: Mandorle a fette.
PROCEDIMENTO
Per la pasta frolla:
Create la pasta frolla mettendo in un recipiente (o nel cestello della planetaria) inizialmente l’olio, e l’acqua dove avrete disciolto il pizzico di sale. Poi in un altro recipiente mescolate le farine (passate al setaccio), il lievito, la fecola di patate e la vanillina. Frullate lo zucchero di canna in un mixer in modo da polverizzarlo e aggiungetelo, insieme alla scorza di limone, alle farine. Aggiungete al composto i liquidi e lavorate l’impasto fino ad ottenere un panetto omogeneo. Se usate la planetaria utilizzate lo scudo a velocità 1. Avvolgete il panetto con della pellicola per alimenti e lasciatelo riposare in frigo per almeno un’ora.
Per la crema:
In un recipiente unite le farine, lo zucchero (avendolo prima frullato in un mixer) e il lievito e mescolate. Poi in un altro recipiente unite l’olio e il latte di mandorla e mescolate bene e aggiungeteli (versandoli a filo) al composto fino ad ottenere la crema. Usate una frusta (a mano o quella della planetaria) e continuate a mescolare fino ad ottenere una crema omogenea senza grumi.
Assemblaggio torta:
Dopo che la pasta frolla ha riposato in frigo tagliatene all’incirca 3/4 e stendetela con l’aiuto di un mattarello; quando avrà l’altezza di circa 3-4 mm trasferitela in una teglia e aggiungete la marmellata. Ricoprite la marmellata con 3/4 della crema alle mandorle e date sfogo alla vostra fantasia: io ho creato con la pasta frolla avanzata delle trecce. Per ultimo aggiungete le fogliettine di mandorle e infornate in forno caldo a 180° per 35-40 minuti. Controllate sempre la cottura con un stuzzicadenti.
Sfornate, lasciate raffreddare e servite una fetta accompagnata da un po’ di crema oppure, se preferite, gustate la crema che vi è avanzata al cucchiaio come ho fatto io!
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