Il 10 settembre gli atleti vegani di Bike for Animals con Paolo Barbon, e Dorina Vaccaroni, medaglia olimpica di fioretto femminile hanno organizzato il presidio per protestare e tenere accesi i riflettori sui sistematici abusi che avvengono nel mattatoio Zema di Salvirola nei confronti degli animali.
Sono bastati alcuni dei fotogrammi, resi noti da una nota associazione, che denunciano l’eccesso di violenza che si consuma all’interno del macello ai danni di animali destinati all’industria della carne a sconvolgere il popolo dei social.

Il video mostra operatori che  uccidono a bastonate un suino che viene scagliato con forza contro il muro, sotto gli occhi compiacenti di uno dei titolari dell’azienda.
Violenze ai danni di esseri senzienti, che soffrono, che provano paura, dolore.

Animali la cui dignità è sta calpestata sino all’ultimo istante di vita, cui è tolta anche la pietà della morte, visto che a molti di loro, per risparmiare tempo nel processo di produzione, tocca anche di essere bolliti vivi!
Paolo Barbon sottolinea: “Vogliamo contestare con forza la crudeltà sdoganata nei mattatoi, vogliamo che i colpevoli rispondano legalmente delle proprie azioni illecite, vogliamo che gli animali siano riconosciuti soggetti di diritto e in quanto tali tutelati dalla legge!

Nel 2021 non é accettabile assistere e tollerare barbarie di questo genere, la violenza sul più debole non può e non deve mai essere legittimata!”
LEAL, sponsor ufficiale di Bike for Animals  sceglie vegan e promuove la scelta di una alimentazione vegetale nel pieno rispetto degli animali e del Pianeta.

LEAL INDISCRIMINATAMENTE DALLA PARTE DEGLI ANIMALI

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