LEAL ha preso a cuore le stragi di cani in Pakistan che anche quest’anno ha stabilito l’abbattimento di 25.000 randagi nei prossimi due mesi per contenerne il numero sempre crescente di animali liberi sul territorio. Si è immediatamente sollevata la protesta di associazioni animaliste di tutto il mondo che hanno unito la loro voce a quella degli attivisti e volontari locali che chiedono al Governo Pakistano di fermare queste stragi. Evelina De Ritis, responsabile della sezione di LEAL a Roma, ha chiesto e ottenuto per il presidente LEAL Gian Marco Prampolini un incontro via web con il Primo Segretario e Capo della Cancelleria dell’Ambasciata del Pakistan a Roma signor Salman Pervaiz il quale si è reso subito disponibile ad un confronto.


Gian Marco Prampolini ringrazia il Primo Segretario Pervaiz per il tempo dedicato che è servito per avere conferme e per cercare di iniziare un progetto comune. Durante il colloquio è stato ribadito che il Governo Pakistano ha stabilito gli abbattimenti solo per i cani con la rabbia che non possono essere curati, con lo scopo di prevenire attacchi di cani feroci nei confronti delle persone. Durante la conversazione, Prampolini ha sottolineato l’importanza di fare programmi di cattura, sterilizzazione, vaccinazione e rilascio sul territorio. Il Primo Segretario Pervaiz ha dimostrato di essere ricettivo, concordando sull’importanza di fare un programma di sensibilizzazione ed educazione preventiva, prendendo l’esempio da realtà che sono riuscite a superare varie fasi di questo problema.


Gian Marco Prampolini ringrazia il Primo Segretario Salman Pervaiz per la sua apprezzabile, autentica e personale disponibilità ad un confronto. Come associazione LEAL è disposta a mantenere questo dialogo collaborativo nel tempo in nome di un comune intento di progresso civile e di rispetto tra cittadini di varie nazioni per affrontare problematiche create dall’essere umano e di cui dobbiamo tutti prendere le responsabilità.

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