Dopo il presidio del 13 maggio organizzato da LEAL  davanti all’Ambasciata d’Albania per protestare contro la terribile strage di randagi,  oggi la responsabile di LEAL sezione Roma Evelina De Ritis ha consegnato un appello indirizzato all’Ambasciatore Anila Bitri Lani.

Nella lettera LEAL si unisce alll’accorato appello di tanti cittadini europei per chiedere lo stop immediato all’uccisione dei cani randagi coincidente con l’approssimarsi delle elezioni parlamentari del Paese. La eliminazione dei randagi è messa in atto con tale crudeltà da far insorgere gli stessi cittadini albanesi che hanno organizzato diverse proteste.

LEAL chiede a sua volta al Governo locale di riconoscere agli animali il diritto ad una vita libera e senza e sofferenze causate dalla malvagità o dagli errori umani. Il randagismo è un problema comune a molti Paesi e va affrontato con una capillare opera di sensibilizzazione ed educazione pubblica nei confronti degli animali senza tralasciare le campagne di sterilizzazione per contenere le nascite e il sostegno  alle associazioni di volontariato o il riconoscimento di singoli gruppi impegnati a soccorrere e difendere gli animali.

LEAL INCONDIZIONATAMENTE DALLA PARTE DALLA PARTE DEGLI ANIMALI

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