SCRIVIAMO TUTTI PER SALVARE I 60 ANIMALI SOPRAVVISSUTI ALLA STRAGE! LEAL ACCOGLIE LA RICHIESTA  DI AIUTO DA CAGLIARI

SCRIVIAMO TUTTI PER SALVARE I 60 ANIMALI SOPRAVVISSUTI ALLA STRAGE! LEAL ACCOGLIE LA RICHIESTA DI AIUTO DA CAGLIARI

Il 5 novembre, con la scusa di un’influenza aviaria, sono stati abbattuti oltre 200 uccelli del rinomato parco di Monte Urpinu: di galli, anatre, pavoni, oche, pulcini. LEAL si complimenta con i cittadini e attivisti per l’impegno e la determinazione nel difendere animali vittime di una situazione che effettivamente presenta delle opacità. Noi abbiamo scritto e invitiamo chi segue a fare altrettanto.
Cittadini e attivisti ci hanno scritto chiedendo sostegno: “Senza che alcuna ordinanza fosse affissa (un cartello è stato affisso solo due giorni dopo a causa delle proteste dei manifestanti) nell’arco di poche ore e senza alcuna avvisaglia è stato commesso il massacro. Sono rimasti vivi una sessantina di animali, i più difficili da acchiappare. Hanno intenzione di ucciderli tutti senza eseguire alcun test. Noi cittadini di Cagliari ci offriamo di testare questi animali uno a uno in un laboratorio indipendente, a nostre spese, perché dopo gli scandali emersi negli ultimi due anni NON CI FIDIAMO DELLE ISTITUZIONI! Al momento delle uccisioni non c’era alcuna conferma ufficiale della presenza dell’aviaria a Cagliari, solo tanto rumore e fuffa giornalistica. Oltretutto, la scuola accanto al parco è rimasta aperta, per cui secondo la narrativa istituzionale che si tratti di animali pericolosi e altamente contagiosi, gli studenti sarebbero stati volutamente messi in pericolo (oppure sanno bene che non c’è alcun pericolo?!). Allo stesso modo, gli operatori di Abbanoa (fornitura acqua) sono tranquillamente entrati nel parco e hanno affermato che i loro dirigenti assicurano che nel parco non vi è alcuna situazione di pericolo. Nel frattempo i poliziotti hanno impedito l’accesso al parco ai manifestanti la mattina del 7 novembre senza che ancora fosse affissa un’ordinanza, abusando del proprio potere e come al solito obbedendo a semplici ordini invece che rispettare la legge. SENZA ORDINANZA IL PARCO NON POTEVA ESSERE CHIUSO! L’affissione di un avviso è avvenuta il 7 novembre alle 12.20 nel cancello laterale e alle 12.53 in quello principale SENZA ORDINANZA.
Inoltre riflettiamo: secondo la solita logica per cui un’emergenza sanitaria giustifica qualsiasi azione, allora dovremmo praticare l’eutanasia anche agli esseri umani ogniqualvolta si ammalano di influenza, per evitare che contagino qualcun altro. È diverso, penserete. Ma è davvero così diverso o ci fa comodo pensarla così? Nel frattempo abbiamo appreso con disgusto che è all’attivo un progetto per svolgere importanti lavori presso il parco di Monte Urpinu, dove intendono costruire un POLO SPORTIVO. Sicuramente una strana e macabra coincidenza (forse nemmeno l’unica che abbiamo trovato in questa vicenda). Chiediamo a tutti gli animalisti d’Italia di aiutarci, come già fatto in occasione della persecuzione della Sfattoria degli Ultimi. Le email delle istituzioni sono le seguenti. Vi preghiamo di SCRIVERE in tantissimi per esprimere il vostro dissenso per quanto sta accadendo, perché solo una forte manifestazione dell’opinione pubblica può fare la differenza. Nel frattempo, chi ha la possibilità venga a Cagliari per aiutare il presidio.

  • PEC del comune e email del sindaco da mettere in copia: protocollogenerale@comune.cagliari.legalmail.it
    sindaco@comune.cagliari.it
  • PEC della Asl: mettere una come principale e le altre in copia
    direzione.generale@pec.aslcagliari.it
    direzione.sanitaria@pec.aslcagliari.it
    serv.vetsanitaanimale@pec.aslcagliari.it
    Vi invitiamo anche a scrivere ai giornali Unione Sarda (unione@unionesarda.it) e Casteddu Online (redazione@castedduonline.it) affinché anche loro sappiano che l’Italia dice NO a tutto questo.
    Aiutateci, stiamo uniti. La prossima volta potrebbe accadere in un’altra città. E noi ci saremo”.
  • LEAL INCONDIZIONATAMENTE DALLA PARTE DEGLI ANIMALI
Vittoria di LEAL: partono i primi animali dallo zoo di Cavriglia

Vittoria di LEAL: partono i primi animali dallo zoo di Cavriglia

LEAL PARTENZA DEL 07_05-16 ZOO CAVRIGLIA dLEAL PARTENZA DEL 07_05-16 ZOO CAVRIGLIA aLEAL PARTENZA DEL 07_05-16 ZOO CAVRIGLIA bLEAL PARTENZA DEL 07_05-16 ZOO CAVRIGLIA cÈ arrivato un giorno davvero speciale per alcuni animali dello zoo di Cavriglia: il giorno del loro trasferimento in Santuari dove potranno vivere in serenità e libertà. Grazie all’impegno profuso da Bruna Monami, responsabile di LEAL sezione Arezzo prosegue lo svuotamento dello zoo del Parco di Cavriglia. Come da accordi intercorsi tra LEAL Lega Antivivisezionista con l’Amministrazione Comunale, sono oggi in fase di trasferimento alcuni animali presenti al parco-zoo di Cavriglia. Cambiano finalmente dimora: Paco il pony e le capre Tiberio e Camillo, destinazione “Fattoria della Pace Ippoasi” un luogo che sorge nel cuore verde del Parco di San Rossore, a San Piero a Grado, Pistoia. Contemporaneamente, le caprette Bobo, Gioia, Costolina e Luisa si trasferiscono all’Oasi Be Happy a Scansano, Grosseto.
Queste due splendide realtà fanno parte della “Rete dei Santuari Liberi”, che ospitano animali cosiddetti “da reddito”: cavalli, asini, mucche, maiali, capre, pecore, galline, anatre ecc. Bruna Monami ha seguito questo progetto di chiusura dello zoo dal 2014, coadiuvata da attivisti e volontari: il loro impegno davvero intenso e complesso è stato coronato dalla partenza dei primi animali che sono stati salutati da tutti con grandissima emozione.
LEAL ANIMALI ZOO CAVRIGLIA IN LIBERTA' 07_05-2016 aLEAL ANIMALI ZOO CAVRIGLIA IN LIBERTA' 07_05-2016 bLEAL ANIMALI ZOO CAVRIGLIA IN LIBERTA' 07_05-2016 cLEAL ANIMALI ZOO CAVRIGLIA IN LIBERTA' 07_05-2016 dNelle foto, la partenza verso la nuova vita libera e la libertà nell’oasi: tre ettari di collina in compagnia di altri animali e un ulteriore ettaro di terreno destinato a comodi ripari.
“Dovendo trasferire gli animali da una situazione inadeguata abbiamo cercato per loro il meglio – afferma Bruna Monami – e grazie alla disponibilità di queste oasi abbiamo ottenuto quanto è meglio per loro: un ambiente che tiene conto esclusivamente delle loro esigenze specie-specifiche, un luogo in cui a nessun ospite verrà chiesta alcuna prestazione, sia in termini alimentari, di pet o di altro genere, e deve essere garantita la migliore qualità di vita fino alla loro fine naturale. Altrettanto importante è l’aspetto divulgativo, con l’apertura al pubblico per contribuire così non solo alla salvezza dei soggetti ospitati, ma in parte anche per quelli fuori. Ogni individuo salvato diventi ambasciatore della propria specie, portavoce dei suoi fratelli e sorelle meno fortunati”.
A causa delle ingenti spese che comportano trasferimenti, mantenimento e cure degli animali ancora momentaneamente detenuti nello zoo, → LEAL prosegue la raccolta fondi intitolata al progetto di chiusura di questo zoo “Io sto con Bruno” ogni contributo sarà fondamentale e destinato al progetto.
Bruna Monami, LEAL sezione Arezzo | tel. 347 6192617
lealarezzo@gmail.com

Bruno, l’orso salvato da LEAL, saluta la primavera

Nuovo video di Bruno, il nostro vecchio orso diventato la mascotte del progetto “Io sto con Bruno”. I volontari LEAL che lo assistono e lo controllano quotidianamente sono riusciti a riprenderlo mentre si faceva un giretto con tanto di passeggiata in acqua. Ci piace l’aria contenta con cui sembra salutare la primavera e il suo procedere spedito nonostante l’età.
Per aiutare gli animali dello zoo di Cavriglia e sostenere LEAL nelle spese del loro prossimo trasferimento in oasi protette → dona al link “Io sto con Bruno”.
Vedi il video (01:08):
[youtube http://www.youtube.com/watch?v=VP9iG4gUzKM?rel=0&w=560]

Gli animali del Parco di Cavriglia a Rai2

Gli animali del Parco di Cavriglia a Rai2

La troupe di Cronache Animali di Rai2 si è recata ad Arezzo per riprendere gli animali del Parco di Cavriglia e conoscere la storia dei suo animali attraverso il racconto di Bruna Monami responsabile di LEAL sezione Arezzo (→ progetto “Io sto con Bruno” – Parco di Cavriglia). Nella puntata del 28 marzo si è dedicato ampio spazio a bellissime immagini e riprese che unitamente al racconto commovente di Bruna che ha spiegato perché lo zoo deve chiudere e gli animali, grazie all’impegno di LEAL, trasferiti in santuari e oasi che ne rispettino la libertà e ogni esigenza etologica.

 
→ Rai2 Cronache Animali del 28 marzo 2016
servizio sul Parco di Cavriglia dal minuto 22:00

 

Cavriglia_Rai2_Cronache_Animali