LEAL CON AVI, AAI E LIMAV CHIEDE IL DIRITTO ALL’OBIEZIONE DI COSCIENZA PER I VACCINI TESTATI SUGLI ANIMALI

LEAL CON AVI, AAI E LIMAV CHIEDE IL DIRITTO ALL’OBIEZIONE DI COSCIENZA PER I VACCINI TESTATI SUGLI ANIMALI

Chiediamo alle Istituzioni, al Ministro della Salute, al Presidente del Consiglio. al Presidente della Repubblica che sia possibile opporre l’obiezione di coscienza per chi rifiuta i vaccini per motivi etici in quanto i vaccini sono testati sperimentalmente sugli animali.

Chiediamo, come garantito dalla Costituzione Italiana che tutela le minoranze ed oggi di fatto il veganismo è una minoranza di cittadini che ha deciso di vivere uno stile di vita senza, in ogni sua forma, sfruttamento degli animali che sia riconosciuto il diritto, di chi è contro la vivisezione, quindi per motivi etici, di essere esentato dall’obbligo vaccinale.

Riteniamo che non si possa nè ignorare la sofferenza degli animali su cui vengano testati i vaccini, nè ignorare coloro che del rispetto degli animali ne hanno fanno un principio etico per cui mai accetterebbero di utilizzare prodotti che arrivino da sfruttamento e morte degli animali.

Firmate ed aiutateci a condividere questa petizione per poterla portare in Parlamento per far riconoscere la scelta di rispettare gli animali e il diritto alla libertà per ogni animale

Avi Associazione Vegani Internazionale, Animal Aid Italia, LEAL Lega Antivivisezionista. Limav

Firma al link https://chng.it/gDGQ8tmJ e condividi la nostra campagna per chiedere lo stato di obiettori per un vaccino testato su animali

LEAL PER L’ABOLIZIONE DELLA VIVISEZIONE

LEAL e LAV davanti all'Università per parlare di obiezione di coscienza alla sperimentazione animale

LEAL e LAV davanti all'Università per parlare di obiezione di coscienza alla sperimentazione animale

Oggi giovedì 6 aprile Stefania Corradini, responsabile LEAL Ferrara, e Alessandra Goberti, di LAV Ferrara, hanno fatto una azione congiunta, distribuendo volantini contro la vivisezione e per l’obiezione di coscienza davanti all’Università di Ferrara, tristemente famosa per i suoi crudeli esperimenti sui macachi e su altre specie animali.
Ferrara_macachiStefania e Alessandra hanno ricordato agli studenti che in Italia fino all’approvazione della Legge 413/93 la pratica della dissezione di animali da laboratorio era parte integrante obbligatoria del curriculum di studenti universitari intenzionati a diventare medici o ricercatori. Cani e gatti, topi e altri roditori, capre, maiali, furetti, conigli, scimmie, pesci erano vittime di esperimenti dimostrativi effettuati dai docenti e di esercitazioni pratiche degli studenti. “Non c’è bisogno di animali per insegnare i principi della medicina e della biologia agli studenti universitari! Grazie alla Legge 413/93 ci può avvalere del diritto di obiezione di coscienza. Il messaggio che vogliamo dare agli studenti è di aprire gli occhi, la mente e il cuore”.
LEAL e LAV, oltre a denunciare l’efferatezza e l’inutilità della sperimentazione animale, si impegnano congiuntamente e concretamente a sostenere una scienza giusta sia per gli animali che per la salute di tutti. Da molti anni LEAL e LAV finanziano la ricerca senza animali e ultimamente stanno sostenendo progetti per lo sviluppo di metodi sostitutivi nelle università italiane e in diversi Centri di Ricerca. Ognuno di essi è una speranza in più per milioni di animali e per le persone malate che attendono una cura.
→ Borsa di Studio LEAL
Stefania Corradini
LEAL sezione Ferrara
cell. 3494021232
lealferrara@libero.it


LEAL_5x1000_animata_detil tuo 5×1000 a LEAL
C.F. 80145210151


SEGUI LEAL VIA EMAIL Per non perdere nessuna notizia pubblicata sul sito leal.it ti invitiamo a lasciare il tuo indirizzo email al link seguente (attenzione: per aggiornamento del nostro database, l’invito a registrarsi è rivolto anche a chi è già iscritto alla nostra newsletter). Riceverai gratuitamente in anteprima nella tua casella di posta tutte le notizie pubblicate sul sito: → SEGUI LEAL VIA EMAIL ISCRIVITI ADESSO!

LEAL a Telecolor con la campagna obiezione di coscienza

LEAL a Telecolor con la campagna obiezione di coscienza

LEAL ospite di Telecolor che ha dedicato l’intera puntata della trasmissione “Cani, Gatti &Co.” del 4 marzo alla campagna “L’obiezione di coscienza alla sperimentazione animale è un diritto”. In studio, ospiti di Barbara Fogazzi, Gian Marco Prampolini, presidente LEAL, e il professore Bruno Fedi, referente scientifico LEAL.
Diversi e interessanti gli argomenti affrontati, dal diritto alla obiezione di coscienza al tema della sperimentazione con gli approfondimenti scientifici del professore Fedi, che ha ben evidenziato le differenze tra animali umani e non umani in tutti gli ambiti della medicina: dalla chirurgia alla farmacologia.
Durante la puntata è stato mostrato il videoclip realizzato per LEAL da Gianluca Moiser, che Telecolor manderà in onda come pubblicità sociale.
Guarda il video della trasmissione di sabato 4 marzo
[youtube http://www.youtube.com/watch?v=XM1rfNn2nXA?rel=0&w=560]


Guarda il videoclip LEAL
[youtube http://www.youtube.com/watch?v=oSFmG98j5C0?rel=0&w=560]


LEAL_5x1000_animata_detil tuo 5×1000 a LEAL
C.F. 80145210151


SEGUI LEAL VIA EMAIL Per non perdere nessuna notizia pubblicata sul sito leal.it ti invitiamo a lasciare il tuo indirizzo email al link seguente (attenzione: per aggiornamento del nostro database, l’invito a registrarsi è rivolto anche a chi è già iscritto alla nostra newsletter). Riceverai gratuitamente in anteprima nella tua casella di posta tutte le notizie pubblicate sul sito: → SEGUI LEAL VIA EMAIL ISCRIVITI ADESSO!

LEAL lancia una nuova campagna informativa e video sull'obiezione di coscienza alla sperimentazione animale

LEAL lancia una nuova campagna informativa e video sull'obiezione di coscienza alla sperimentazione animale

La campagna “L’obiezione di coscienza alla sperimentazione animale è un diritto” inizia con la presentazione di un videoclip che sarà trasmesso da emittenti televisive e sarà condiviso sui social. LEAL distribuirà un nuovo volantino informativo che comprende anche la richiesta di obiezione da compilare per gli interessati. Sarà diffuso davanti agli atenei in giornate dedicate.
Ricordiamo che la Legge n. 413 del 12 ottobre 1993 “Norme sull’obiezione di coscienza alla sperimentazione animale” tutela tutti coloro che sono contrari alla vivisezione: medici, ricercatori, studenti, personale sanitario possono scegliere di non svolgere attività che implichino la sperimentazione animale. Nonostante che la legge esista da molti anni, rimane ancora poco conosciuta e divulgata: lavoratori e studenti spesso non sanno che possono chiedere di essere esentati dall’effettuare o assistere ad esperimenti sugli animali.
Sempre più docenti universitari, scienziati e ricercatori dichiarano la propria contrarietà alla sperimentazione animale sia per motivi etici, sia per motivi scientifici, e chi si dichiara obiettore è tutelato dall’articolo 4 della 413/93 che conferma il divieto di discriminazione: “Nessuno può subire conseguenze sfavorevoli per essersi rifiutato di praticare o di cooperare all’esecuzione della sperimentazione animale”.

Prampolini_FediRibadisce Gian Marco Prampolini, presidente LEAL (nella foto a sinistra con il Professore Bruno Fedi, referente scientifico LEAL): “Riprendiamo quella che fu una campagna della nostra associazione subito dopo l’uscita della legge nel ’93. Il 90 per cento dei farmaci testati sugli animali non arriva alle prove cliniche sull’uomo e già questo deve bastare per mettere in dubbio l’attendibilità del metodo. Per altre pratiche e ricerche esistono metodi sostitutivi quali la stampa di organi in 3D e le tecniche di organ-on-a-chip, che garantiscono risposte veloci e attendibili. LEAL ha per scopo statutario l’abolizione della vivisezione e la sua sostituzione con altri mezzi più sicuri scientificamente e più accettabili moralmente. Per questo, dal 1981 LEAL finanzia la ricerca senza animali coinvolgendo nella comunicazione e nella ricerca scienziati di altissimo profilo come il Professore Bruno Fedi, la Dottoressa Susanna Penco, la Professoressa Anna Maria Bassi e la Professoressa Arti Ahluwalia che tengono corsi sui metodi sostitutivi e fanno ricerca senza animali. Attualmente una legge dello Stato viene disattesa: Rettori e professori non informano gli iscritti e si applicano le leggi solo se piacciono alla classe accademica. Noi vogliamo informare gli studenti, i ricercatori e il personale tecnico che esiste la possibilità di appellarsi alla legge e di continuare le proprie carriere di lavoro e di studio senza sporcarsi di sangue”.
→ LEAL volantino obiezione coscienza alla sperimentazione animale
→ LEAL borsa di studio ricerca senza animali
→ Testo Legge 413/93
Videoclip: autore Gianluca Moiser, responsabile LEAL sezione Sondrio
[youtube http://www.youtube.com/watch?v=oSFmG98j5C0?rel=0&w=560]


Se desideri contribuire
EFFETTUA IL TUO VERSAMENTO INTESTATO A:

Lega Antivivisezionista Onlus
via L. Settala, 2 – 20124 Milano
indicando nome, cognome e indirizzo e
precisando sempre nella causale:
BORSA DI STUDIO

MODALITÀ DI VERSAMENTO
. tramite C/C Postale 12317202
. bonifico bancario Codice Iban: IT48U0335901600100000061270
. online con carta di credito in modo assolutamente sicuro e riservato

Logo standard PayPal


LEAL_5x1000_animata_detil tuo 5×1000 a LEAL
C.F. 80145210151


SEGUI LEAL VIA EMAIL Per non perdere nessuna notizia pubblicata sul sito leal.it ti invitiamo a lasciare il tuo indirizzo email al link seguente (attenzione: per aggiornamento del nostro database, l’invito a registrarsi è rivolto anche a chi è già iscritto alla nostra newsletter). Riceverai gratuitamente in anteprima nella tua casella di posta tutte le notizie pubblicate sul sito: → SEGUI LEAL VIA EMAIL ISCRIVITI ADESSO!