Pasticcera per caso, Tatiana Valtorta è vegana da più di otto anni ed è attivista per i diritti degli animali. Si è appassionata con straordinari risultati alla preparazione di dolci vegani. L’entusiasmo della sfida creativa e i risultati eccellenti le hanno anche fatto maturare la decisione di iscriversi ad un corso professionale con l’intento di convertire sempre più persone ad una scelta di vita senza crudeltà. Scegliere un’alimentazione vegetale è un passo meno impegnativo di quanto si possa pensare se alla base c’è una forte motivazione etica; e possiamo scegliere tra tante preparazioni squisite e golose che ci conquistano.

INGREDIENTI PER LA PASTA FROLLA:

200 gr di farina tipo 0

200 gr di farina tipo 1

210 gr di zucchero di canna

40 gr di amido di mais

1 cucchiaino di lievito per dolci

1 scorza di limone grattugiata

120 ml di olio di semi di girasole 

150 ml di acqua

Un pizzico di sale

INGREDIENTI PER LA CREMA PASTICCERA: 

400 gr di latte soia 

30 gr di amido di mais

80 gr di zucchero di canna

1 baccello di vaniglia

La scorza di un limone biologico

4 gr di curcuma in polvere

Un pizzico di sale

Frutti di bosco a piacere

Zucchero a velo per decorare

Cottura: 180° forno ventilato

PROCEDIMENTO PER LA CREMA PASTICCERA:

In un pentolino mettete l’amido di mais, lo zucchero, mescolate  con una frusta.

Mettete il pentolino sul fuoco ed unite gradatamente il latte evitando la formazione di grumi usando la frusta. Quando il composto sarà fluido aggiungete il sale, la scorza di limone grattugiata, la vaniglia e la curcuma mescolando velocemente. Quando il composto bollirà e lo vedrete denso mescolate ancora per qualche minuto e togliete dal fuoco. Coprite con pellicola trasparente e lasciate raffreddare a temperatura ambiente. Successivamente riponete in frigorifero.

PROCEDIMENTO PER LA PASTA FROLLA:

Unite in una ciotola gli elementi secchi e mescolate. Successivamente aggiungete a filo, l’olio e l’acqua e lavorate il composto fino ad ottenere un panetto che non deve essere troppo umido da appiccicarsi alle mani. Avvolgete il composto nella pellicola e fatelo riposare in frigorifero per almeno 30 minuti. Successivamente stendete l’impasto con l’aiuto di un mattarello e formate un disco che andrete a riporre in una tortiera da 28 cm. Io ho usato lo stampo “furbo”. Con l’aiuto del mattarello togliete l’eccesso di pasta dai bordi della tortiera, bucherellate l’impasto con i rebbi di una forchetta e procedete con la cottura alla cieca per 10 minuti in forno ventilato preriscaldato a 180°riponendo un foglio di carta da forno sull’impasto con sopra i legumi secchi o le palline di ceramica da forno. Dopo 10 minuti rimuovete la carta da forno e continuate con la cottura per altri 20/25 minuti, comunque fino a quando l’impasto apparirà dorato.

Fate raffreddare. Quando l’impasto e la crema saranno entrambe fredde assemblate la vostra crostata come più vi piace! (Se come me avete usato lo stampo furbo capovolgete la base) Per evitare l’ossidazione della frutta potete spruzzare della gelatina vegan o spennellare con confettura di albicocca fatta sciogliere in un po’ d’acqua e succo di limone. Alla fine decorare con lo zucchero a velo e conservate la torta in frigorifero almeno un paio d’ore prima di servirla. 

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