STOP ALL’USO DI ANIMALI NEI CIRCHI: LEAL CHIEDE IL CAMBIAMENTO DOPO LA SVOLTA DEGLI ORFEI

STOP ALL’USO DI ANIMALI NEI CIRCHI: LEAL CHIEDE IL CAMBIAMENTO DOPO LA SVOLTA DEGLI ORFEI

Dopo lustri di esibizioni sotto il tendone, la famiglia di Stefano Nones Orfei e Brigitta Boccoli ha ufficializzato una decisione che non rappresenta solo una scelta artistica, ma un atto dovuto alla coscienza collettiva: l’abbandono definitivo dell’uso di animali nei propri spettacoli.

Dopo decenni di cattività e addestramenti, questa svolta segna il tramonto di un’era anacronistica, fondata sul dominio dell’uomo su tigri, elefanti e altre specie, per lasciare finalmente spazio a una nuova visione dell’intrattenimento.

La decisione è stata ufficializzata durante l’ultima esibizione di Stefano Nones Orfei come domatore.
Chiudere quella gabbia per l’ultima volta non è un semplice “cambio di programma”, ma il riconoscimento che il benessere animale e la libertà sono incompatibili con lo spettacolo circense.

La speranza è che questo passo non rimanga un caso isolato, ma dia il via a una riforma strutturale di tutto il settore in Italia. Un riconoscimento a LEAL e alle altre associazioni per i diritti animali che da anni si battono per chiedere lo stop all’uso di animali negli spettacoli. LEAL continuerà a impegnarsi fino a che questo annuncio non rimanga un punto d’arrivo, ma l’inizio di un cambiamento radicale. Il vero progresso si otterrà solo quando tutti i circhi abbandoneranno definitivamente lo sfruttamento degli animali e i fondi pubblici verranno destinati esclusivamente a spettacoli basati sul talento umano.

Roberto Brognano, Responsabile Maltrattamento LEAL, commenta questa significativa svolta: “La decisione della famiglia Orfei è la prova che lo sfruttamento animale non è più accettabile né eticamente né commercialmente. Ora però è necessario che le istituzioni intervengano con coraggio: non basta che i singoli scelgano di fermarsi, serve una legge nazionale che abolisca definitivamente l’uso di ogni specie nei circhi e che i finanziamenti pubblici siano destinati solo a chi valorizza l’arte acrobatica e performativa umana, garantendo al contempo una ricollocazione dignitosa in santuari sicuri per gli animali ancora prigionieri”.
Fonte https://www.circusfans.eu/2026/02/16/stefano-orfei-annuncia-lultima-esibizione/

LEAL.TÀ VERSO OGNI SPECIE

❤️SOSTIENI LEAL❤️
LEAL Lega Antivivisezionista
▶️C/C Postale Versamento su C/C n°12317202
▶️Bonifico Bancario Codice Iban: IT04Q0306909606100000061270
▶️Pay Pal https://leal.it/donazioni/
▶️🐾https://www.teaming.net/leal-legaantivivisezionistaets
➡️ https://leal.it/5-per-mille/

GENOVA NEGA L’AUTORIZZAZIONE AL CIRCO “AFRICA”: UN PRECEDENTE STORICO

GENOVA NEGA L’AUTORIZZAZIONE AL CIRCO “AFRICA”: UN PRECEDENTE STORICO

Per la prima volta in Italia, il Comune di Genova ha negato le autorizzazioni sanitarie al circo “Africa” di Paolo Orfei. Il provvedimento ha costretto la produzione a cancellare le tappe previste dal 12 al 16 febbraio 2026, che avrebbero visto l’impiego di elefanti e tigri.

Il provvedimento, annunciato il 26 gennaio dalla giunta del sindaco Ariel Salis, è nato su iniziativa della consigliera Francesca Ghio (delegata alla tutela degli animali). A seguito di rigorose ispezioni, è emersa la *non conformità della struttura ai requisiti sanitari vigenti*, portando al diniego dei permessi.

Parallelamente al blocco degli spettacoli, la consigliera Ghio ha depositato una mozione per sollecitare il Governo a rendere finalmente operativa la Legge 106/2022, che punta alla dismissione degli animali selvatici nei circhi.

LEAL ha accolto con favore l’operato dell’amministrazione genovese, auspicando che altri comuni seguano l’esempio di rigore nei controlli. LEAL ricorda come il76% dell’opinione pubblica italiana si dichiari fermamente contrario allo sfruttamento animale nell’intrattenimento.
Mentre oltre 50 Paesi — tra cui Austria, Belgio, Brasile e Germania, hanno già introdotto divieti totali o parziali, l’Italia vive una fase di stallo: Legge 106/2022 : approvata, ma ancora priva di decreti attuativi.
Proroga: l’attuazione della norma è stata posticipata al 31 dicembre 2026.

In attesa di una normativa nazionale definitiva, Genova segna un punto di svolta, dimostrando come gli strumenti di vigilanza locale possano fare la differenza nella tutela del benessere animale.


LEAL.TÀ VERSO OGNI SPECIE

❤️SOSTIENI LEAL❤️
LEAL Lega Antivivisezionista
▶️C/C Postale Versamento su C/C n°12317202
▶️Bonifico Bancario Codice Iban: IT04Q0306909606100000061270
▶️Pay Pal https://leal.it/donazioni/
▶️🐾https://www.teaming.net/leal-legaantivivisezionistaets
➡️ https://leal.it/5-per-mille/

ANIMALI NEI CIRCHI: LEAL CONDANNA L’ULTERIORE PROROGA AL 31 DICEMBRE 2026 SUL LORO UTILIZZO

ANIMALI NEI CIRCHI: LEAL CONDANNA L’ULTERIORE PROROGA AL 31 DICEMBRE 2026 SUL LORO UTILIZZO

no al circo con animaliCon rammarico e indignazione, LEAL denuncia l’ennesima proroga decisa dal Senato, con 56 voti favorevoli, 47 contrari e nessun astenuto, che ufficializza il rinvio al 31 dicembre 2026 dell’entrata in vigore del decreto legislativo che avrebbe dovuto porre fine all’utilizzo di animali negli spettacoli circensi in Italia.

Questa decisione rappresenta una gravissima sconfitta per la tutela dei diritti di oltre 2.000 animali ancora costretti a subire sofferenze indicibili sotto i tendoni dei circhi, e testimonia la totale mancanza di volontà politica nel mettere fine a una pratica ormai anacronistica, respinta dalla maggioranza degli italiani. Secondo dati recenti, il 77% della popolazione si oppone all’uso di animali nei circhi, consapevole del maltrattamento e della sofferenza che questo comporta.

Mentre, in gran parte d’Europa e nel mondo, il circo si evolve verso spettacoli basati esclusivamente sulle capacità artistiche umane, l’Italia continua, purtroppo, a fare da fanalino di coda, rimandando di oltre un anno la tanto attesa dismissione degli animali dallo spettacolo dal vivo.

LEAL considera questo ulteriore rinvio una concessione ingiustificabile al circo con animali, che lascia spazio ad addestramenti forzati, detenzioni inadeguate e spostamenti continui, tutte situazioni che ben conosciamo e che compromettano profondamente il benessere fisico e psicologico di queste creature.

Il Ministro della Cultura Alessandro Giuli ha scelto di ignorare un momento cruciale, mostrando indifferenza di fronte all’urgenza di un cambiamento sociale, culturale ed etico che i cittadini reclamano da anni. LEAL stigmatizza questa mancata presa di posizione rappresenta un grave segnale di mancanza di sensibilità verso il benessere animale, i valori civili e le istanze dell’intero Paese.


LEAL.TA’ VERSO OGNI SPECIE

❤️SOSTIENI LEAL❤️
LEAL Lega Antivivisezionista
▶️C/C Postale Versamento su C/C n°12317202
▶️Bonifico Bancario Codice Iban: IT04Q0306909606100000061270
▶️Pay Pal https://leal.it/donazioni/
▶️🐾https://www.teaming.net/leal-legaantivivisezionistaets

LEAL: “IL PARLAMENTO FERMI LA PROROGA, BASTA ANIMALI SCHIAVI NEI CIRCHI”

LEAL: “IL PARLAMENTO FERMI LA PROROGA, BASTA ANIMALI SCHIAVI NEI CIRCHI”

La Legge Delega 106/2022, approvata per vietare gradualmente l’uso di animali nei circhi e promuovere spettacoli etici e sostenibili, continua a subire rinvii. Il decreto attuativo, necessario per rendere effettiva la norma, era previsto inizialmente per il 18 febbraio 2023, ma è stato già posticipato tre volte: prima al 18 agosto 2024, poi al 18 agosto 2025 e ora, con un nuovo disegno di legge del Governo Meloni, si propone un ulteriore slittamento al 31 dicembre 2026. Questo iter a singhiozzo ha congelato per quasi quattro anni l’applicazione della legge, lasciando oltre 2.000 animali ancora sfruttati nei circhi italiani. La proroga, approvata dal Consiglio dei Ministri, deve ora passare al vaglio del Parlamento.

LEAL definisce questa ulteriore prova un “tradimento” nei confronti degli animali e della volontà della maggioranza degli italiani, che chiedono da tempo la fine dello sfruttamento animale nei circhi. Questa decisione prolunga inutilmente la sofferenza di migliaia di animali costretti a vivere in condizioni di prigionia e abuso quotidiano. LEAL esorta il Parlamento a non approvare la proroga, a rispettare la legge delega del 2022 e a mettere fine a una pratica anacronistica e crudele.

Gli animali nei circhi soffrono per la prigionia in gabbie strette e i frequenti spostamenti, che compromettono il loro benessere fisico e mentale. Sono sottoposti a addestramenti crudeli per eseguire numeri innaturali. Spesso mostrano comportamenti da stress come dondolio della testa o auto-mutilazione, segni di disagio psicologico. Per gli animali, il circo costituisce una forma di schiavitù che priva loro della dignità e della libertà naturale.

L’associazione ribadisce il proprio impegno a mobilitare l’opinione pubblica e fare pressione sui Parlamentari affinché respingano la proposta del Governo, approvino senza ulteriori ritardi il decreto attuativo e sostengano la riconversione del settore circense verso spettacoli senza animali.

Roberto Brognano responsabile LEAL Maltrattamento e randagismo rimarca: «Non possiamo accettare che la sofferenza degli animali venga ulteriormente procrastinata per interessi politici o economici. Il Parlamento ha il dovere morale e civile di dire basta a questa vergogna e di agire subito per tutelare chi non ha voce».

Questi continui rinvii ricordano purtroppo anche la situazione dei test su animali per le sostanze d’abuso e xenotrapianti dove divieti già previsti da anni sono stati più volte posticipati. LEAL denuncia come questa politica di continui slittamenti rappresenti un grave ostacolo al progresso e all’etica.


LEAL.TA’ VERSO OGNI SPECIE

❤️SOSTIENI LEAL❤️
LEAL Lega Antivivisezionista
▶️C/C Postale Versamento su C/C n°12317202
▶️Bonifico Bancario Codice Iban: IT04Q0306909606100000061270
▶️Pay Pal https://leal.it/donazioni/
▶️🐾https://www.teaming.net/leal-legaantivivisezionistaets
➡️ https://leal.it/5-per-mille/

LEAL. “DAL 18 AGOSTO 2024 POSSIAMO SPERARE NELLO STOP AGLI ANIMALI NEI CIRCHI?”

LEAL. “DAL 18 AGOSTO 2024 POSSIAMO SPERARE NELLO STOP AGLI ANIMALI NEI CIRCHI?”

Legge delega sullo spettacolo approvata il 13 luglio 2022 in via definitiva alla Camera dei Deputati prevede lo stop agli animali nei circhi

Ma il Senato, con l’approvazione della conversione del Disegno di Legge “Milleproroghe”, per la presentazione del Decreto Legislativo attuativo della Legge delega sullo spettacolo che avrebbe portato al “superamento dell’uso degli animali nei circhi e negli spettacoli viaggianti” ha approvato lo slittamento dei tempi fino al 18 agosto 2024.

Si allungano quindi i tempi per l’attuazione delle Leggi sullo spettacolo dal vivo e quindi anche per lo stop all’utilizzo degli animali nei circhi.

Ricordiamo che, in Italia il Ministero dei Beni Culturali e dello Spettacolo, finanzia con soldi pubblici i circhi con animali.

Grazie alla legge sul circo del 1968 (Legge n. 337 del 1968) riconosce alle imprese circensi una “funzione sociale”.

LEAL INCONDIZIONATAMENTE DALLA PARTE DEGLI ANIMALI